Mille occasioni di festa feat. Beyoncé

Mille occasioni di festa feat. Beyoncé

martedì 12 giugno 2012

#169. musicadelmese [may edition]


da sempre, con l'avvicinarsi dell'estate, per la gioia delle nostre orecchie si moltiplicano sconsideratamente dischi e canzoni nuove, nonché occasioni per ascoltare buona musica. bene, benissimo: e infatti le consuete news sui festival sono talmente tante che meriteranno, prossimamente, un post a parte. qui però troverete tante anticipazioni e un sacco di news, le più importanti delle quali, questo mese, sono purtroppo tristi. ma non temete! le cialtronate musicali sono sempre dietro l'angolo, pronte ad allietare ogni giornata grigia. e poi, la musica! cosa consigliarvi? i soliti highlights e top tips del mese (in fucsia) e la novità dei pop alert, ovvero di quelle canzoni e dischi che meriterebbero un massiccio airplay radiofonico (in verde). però, davvero, c'è talmente tanta roba che, per darvi una mano a orientarvi in questo caos, anche questo mese devo darvi i miei due consigli cuoreinmano: per le canzoni, il magico duetto tra Bobby Womack e Lana Del Rey Dayglo Reflection. per gli album, senza dubbio la perfezione pop di Bloom, dei Beach House. buon ascolto!


NEWS
  • partiamo con anticipazioni e uscite, tutte per voi. subito subito i Maximo Park, il cui The National Health esce il 12 giugno, stesso giorno di una newcomer molto attesa, la britannica Charli XCX, con il suo EP You're the One; dal canto suo, Azealia Banks continua ad alimentare l'enorme hype che la circonda con una nuova uscita, prevista il 4 luglio: il mixtape Fantastic; Mike Patton torna a omaggiare la grande musica italiana, in questo caso il maestro Luciano Berio, con Laborintus II, in uscita il 3 luglio; Kelis lancerà a luglio il nuovo singolo Distance, che anticipa l'uscita del suo prossimo album, prevista in autunno; il 6 agosto ritorna Antony and the Johnsons con Cut the World; i Bloc Party, da poco riunitisi, pubblicheranno il loro Four il 21 agosto; torna anche Alanis Morissette con Havoc and Bright Lights (28 agosto); i Vaccines rilasceranno il loro nuovo album The Vaccines Come of Age il 3 settembre, e il giorno dopo uscirà il nuovo Animal Collective, Centipede Hz; il 24 settembre esce invece il nuovo dei Mumford and Sons, mentre il 25 tornano i No Doubt; di ritorno dai meravigliosi (?) anni Novanta anche i Prodigy, che sono al lavoro sul nuovo album, dal titolo provvisorio How to Steal a Jet Fighter, mentre sempre in autunno dovrebbe uscire l'atteso comeback album dei Soundgarden; infine, sembrerebbe che M.I.A stia terminando le registrazioni del suo quarto, attesissimo album Matangi mentre, per la serie collaborazioni improbabili o forse no il nostro Giorgio Moroder sarà presente in un brano del nuovo album dei Daft Punk, mentre ci sarà nientemeno che Iggy Pop nel prossimo disco della svalvolata stellina pop Ke$ha
  • 3 notizie tristissime: RIP Adam Yauch dei Beastie Boys, Donna Summer e Robin Gibb dei Bee Gees
  • a proposito di Adam Yauch: i residenti di Brooklyn hanno lanciato su Facebook una petizione per dare il suo nome allo Squibb Park
  • notiziona. l'intero archivio discografico del fu dj di BBC Radio1 John Peel è finalmente online, in streaming: fateci un salto perché ne vale la pena. ecco il link:  http://thespace.org/items/s000004u
  • Jack White ha meritatamente fatto il botto: il suo Blunderbuss numero uno in USA e UK (nel mentre ha trovato il tempo di intervistare l'astronauta Buzz Aldrin e di fare un'altra cosa di cui parlo nello spazio cialtronate)
  • André 3000 (OutKast) interpreterà Jimi Hendrix nel film All is By My Side
  • combo killer al Saturday Night Live: hanno suonato insieme Mick Jagger, Arcade Fire e Foo Fighters (qui c'è il promo: http://www.youtube.com/watch?v=aOG5bo_kMYc)
  • il nostro stronzo preferito, Mr. Kanye West, ha dato nuovamente lustro alla sua megalomania presentando a Cannes il suo short film Cruel Summer. il protagonista è Kid Cudi
  • l'amico suo Jay Z, insieme a T.I., ha manifestato pubblicamente il suo supporto ai matrimoni omosessuali, facendo seguito alle affermazioni del Presidente Obama: non crediate sia così scontato nel mondo del rap. e brava pure Beyoncè, che proprio davanti agli Obamas ha fatto il suo ritorno sulla scene dopo la maternità
  • forse non lo sapevate, ma Biophilia non è stato soltanto l'ultimo album di Bjork: del pacchetto facevano parte anche alcuni workshops scolastici itineranti che infatti riprendono a New York dal 6 luglio al 30 dicembre
  • il 23 maggio il logo di Google si è trasformato in un sintetizzatore perfettamente suonabile, omaggio all'ormai scomparso Bob Moog per il suo 78esimo compleanno
  • varato Feezy, nuovo sito di musica in streaming tutto italiano creato in collaborazione con le principali etichette discografiche
  • pensi ai Beatles, agli Stones, ai Pink Floyd, ai Queen. e invece no: in un sondaggio lanciato in occasione del Giubileo della regina Elisabetta, il miglior album britannico degli ultimi 60 anni è risultato essere The Number of the Beast degli Iron Maiden
  • un po' di notizie cialtrone non le volete? dai, dai! io partirei dalla tazza sporca di rossetto di Lady GaGa, messa all'asta per l'equivalente di 38 mila euro (per una buona causa, però)
  • still talking about GaGa: è comparsa in un episodio dei Simpsons (divertitevi:  http://www.youtube.com/watch?v=vIFzkY8R3-8) e ha dovuto annullare un concerto in Indonesia dopo aver ricevuto minacce dagli integralisti islamici
  • e la signorina Germanotta è protagonista dello scazzo galattico del mese, insieme all'altra italoamericana regina del pop, quella attempata: Madonna ha infatti inserito nella scaletta del suo attuale tour un mashup tra Born this Way di GaGa e la sua Express Yourself, per molti sorprendentemente simili. il tutto suggellato da She's Not Me (qualità pessima, ma si sente: http://www.youtube.com/watch?v=lXk1kEZyQ_8)
  • cose un po' improbabili: Beyoncè ha vinto un premio di giornalismo e ha detto che le piacerebbe ballare a un concerto di Santigold come backing dancer. indossando una maschera
  • altre cose di cui ci frega poco: Jonsi, voce dei Sigur Ros, fa sapere di amare David Guetta, Rihanna e Nicki Minaj, mentre M.I.A sta disegnando alcune etichette limited edition per il marchio di birra Beck
  • non so voi ma io non voglio perdermelo: il film Rock of Ages sarà un esplosivo omaggio all'hair metal degli anni Ottanta, quello dei Guns, dei Def Leppard e di Bon Jovi per intenderci. cast stellare: Tom Cruise, Alec Baldwin, Catherine Zeta-Jones, Mary J Blige, cameo di gente come Sebastian Bach e Nuno Bettencourt, colonna sonora che non vi dico nulla perché già potete immaginarvela. speriamo solo non scivoli in certi arrangiamenti stile Disney. in Italia dovrebbe uscire il 22 giugno (ecco il trailer:  http://www.youtube.com/watch?v=S6BPyTG7w8M)
  • due cose che non avremmo voluto sentire (o forse sì): il primo singolo di Usain Bolt; il brano che Kim Dotcom, fondatore di MegaVideo, ha inciso per sbeffeggiare un politico neozelandese
  • c'è un pazzo che ha postato su YouTube la sua versione in 8-bit di due album in-te-ri dei Radiohead: Ok Computer e Kid A. io vi metto i link, se avete voglia di alienarvi:  http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=YxLnu4PhQNQ e  http://www.youtube.com/watch?v=lFUIeDjo2dA&feature=relmfu
  • Bob Dylan ha ricevuto da Obama la Presidential Medal of Freedom. senza mai togliersi gli occhiali da sole
  • Jack White ha tentato un record che non ha senso: maggior numero di metafore in un unico concerto. ne hanno contate 1203 in 3 minuti. in realtà la sua è una risposta alla Guinness organization, che si rifiuta di certificare un concerto dei White Stripes del 2007 come il più corto della storia (una sola nota). "cerchi un altro modo per entrare nel Guinness", gli hanno detto. et voila
  • vecchi scazzi ormai seppelliti dalla polvere degli anni: Damon Albarn invita Noel Gallagher a collaborare con lui
  • e infine, la nostra amata Adele, che anche questo mese ha trovato il tempo di battere il record di Thriller di Michael Jackson nella classifica degli album più venduti di sempre in UK, e di vincere due Ivor Novello Awards e ben 12 (dodici!) Billboard Music Awards.
NEW SONGS


VIDEOS
ALBUMS


Beach House: Bloom

Garbage: Not Your Kind of People

Gossip: A Joyful Noise

Saint Etienne: Words and Music By Saint Etienne

The Temper Trap: The Temper Trap

Mount Eerie: Clear Moon

Simian Mobile Disco: Unpatterns

The Walkmen: Heaven

Sigur Rós: Valtari

Scissor Sisters: Magic Hour

Rumer: Boys Don't Cry

Here We Go Magic: A Different Ship

Japandroids: Celebration Rock

Regina Spektor: What We Saw From the Cheap Seats

Azealia Banks: 1991 EP 

Sébastien Tellier: My God Is Blue 

venerdì 1 giugno 2012

#168. oltre i cliché del pop: Florence + the Machine

Florence + the Machine è il nome d'arte dietro il quale si nasconde la band formata dalla londinese Florence Leontine Mary Welch (classe 1986) e da un gruppo di fedeli artisti che la accompagnano, tra i quali la tastierista e amica di lunga data Isabella Summers aka Isabella Machine (da qui il nome). Con il suo primo album, il pluripremiato Lungs (2009), Florence Welch ha raggiunto un successo planetario piuttosto inaspettato, dato il suo approccio musicale e stilistico ben lontano dai clichés del mainstream pop, soprattutto femminile. Florence, infatti, sa unire magicamente l'indie rock al pop e al soul, grazie alla versatilità ed epicità della sua voce, e disegnare, con le sue liriche e il suo stile, un immaginario tra il fiabesco e il gotico, fatto di abiti impalpabili, paillettes, ammiccamenti androgini, pelle e borchie da una parte e, dall'altra, testi incentrati sui temi ricorrenti dell'amore, della morte, del sesso, della violenza, del corpo umano come insieme di muscoli e organi.

Sono significativi, in tal senso, il titolo stesso dell'album e la copertina, dove Florence è ritratta coi polmoni in bella vista. Paradossalmente, nonostante questo contesto, la musica si fa sognante, stratificata e complessa pur mantenendosi leggera e luminosa.
Florence Welch è insomma un personaggio bizzarro e insolito - qualche precedente si può forse ravvisare in Kate Bush, Sinead O'Connor, Fiona Apple, cantautrici a loro modo aliene - ma ha dalla sua la capacità di rielaborare la sua naturale predisposizione vocale al soul con la lezione indie degli ultimi dieci anni. Se a ciò si aggiunge che Florence è figlia di un pubblicitario appassionato di rock'n'roll e di una professoressa di Storia dell'Arte, che lei stessa ha studiato arte e che nella sua famiglia molti sono medici o aspiranti tali, sarà possibile ricomporre facilmente il mosaico delle tante influenze dietro al suo progetto artistico, non solo musicale quindi ma anche lirico e visivo. 
Non è casuale che Florence sia anche considerata un'icona di stile e venerata dal fashion system che, incantato dal suo charme preraffaellita, le dedica copertine patinate e posti riservati nei front rows delle sfilate, al pari dell'altrettanto singolare Janelle Monáe (vedi #162. una nuova via alla black music: Janelle Monáe).

Il primo singolo, Kiss with a Fist, viene rilasciato il 9 giugno 2008, molto prima dell'album vero e proprio. Pur utilizzato in alcuni film e telefilm, passa piuttosto inosservato, così come il secondo singolo, Dog Days are Over. Il terzo, Rabbit Heart (Raise it up), esce poco prima dell'album, che vedrà la luce il 6 luglio 2009, e ottiene un
riscontro radiofonico di gran lunga migliore dei precedenti, merito soprattutto del supporto della BBC e del suo influente programma BBC Introducing, che seleziona e promuove i migliori artisti emergenti inglesi. 
Lungs, fin da subito, raggiunge la prima posizione in UK e la seconda in Irlanda, e, pubblicato a fine mese anche negli USA, in breve tempo raggiungerà la vetta della Billboard Heatseekers Album Chart, riservata agli esordienti. In Italia Florence + the Machine riscuote grandissimo successo radiofonico con uno dei singoli pubblicati dopo l'uscita dell'album, la cover di You've got the love della soul singer Candi Staton, che la fa conoscere anche nel nostro Paese.

Ma la consacrazione planetaria definitiva arriva nel settembre 2010 agli MTV Video Music Awards, dove Florence si esibisce in una sbalorditiva performance di Dog Days Are Over, il cui video era stato nominato nelle categorieVideo of The Year, Best Rock Video, Best Art Direction in a Video (vinto) e Best Cinematography in a Video. L'esibizione vede Florence attorniata da una suggestiva coreografia, al contempo eterea ed energica nel suo peculiarissimo stile, e la curiosità suscitata le permette in brevissimo tempo di scalare le classifiche americane e di essere invitata in programmi di punta come l'Ellen DeGeneres Show, il Saturday Night Live e il Live on Letterman.
Nel febbraio 2011 ha aperto inoltre la 53esima edizione dei Grammy Awards cantando nello stellare tributo ad Aretha Franklin, insieme a Christina Aguilera, Jennifer Hudson, Yolanda Adams e Martina McBride.
L'album successivo, Ceremonials, registrato agli storici Abbey Road Studios e prodotto, come il precedente, dal quotato produttore Paul Epworth (suo lo zampino anche in 21 di Adele), è sostanzialmente una conferma dello stile e del talento della band, senza tuttavia apportare novità significative. 

Fondamentalmente Florence mantiene i toni dark, abbandonando però l'impostazione indie a favore di un soul insolito e cupo, spesso supportato da suggestivi cori gospel. Rilasciato il 31 ottobre 2011, ha ottenuto un buon riscontro sia in patria che negli Stati Uniti, pur non avendo lo stesso impatto dell'esordio. 
Molte delle recensioni, infatti, concordano sul fatto che la vera maturità artistica sia ancora da venire, e che probabilmente l'album ha mancato di coraggio nel suo tentativo di non scontentare i fan così faticosamente conquistati. Florence si conferma comunque icona pop dei nostri tempi e, nel 2012, compone una canzone, Breath of Life, da destinare alla colonna sonora del film Biancaneve e il Cacciatore, con Kristen Stewart e Charlize Theron.

Florence, insieme ad Adele, sta proponendo una via alternativa al pop americano, e non soltanto per le origini britanniche. Di fronte allo strapotere di artiste che giocano più o meno smaccatamente con la propria sessualità, da Katy Perry a Rihanna, da Shakira a Beyoncé - per citare le più famose -, Florence Welch e Adele puntano tutto sull'imperfezione, sull'eleganza e soprattutto su qualità vocali fuori dal comune. 
I risultati - dalle vendite al riscontro della critica, fino al gradimento sui social network, ormai fondamentale - dimostrano che la strada è quella giusta. I numeri non sono sicuramente quelli delle colleghe d'oltreoceano, il confronto è certo impietoso soprattutto per Florence, ma non dimentichiamoci che oggi è il marketing a decidere i gusti del pubblico, e che se artiste all'apparenza così poco "vendibili", belle in un senso assai poco convenzionale come Florence e soprattutto Adele riescono a raggiungere risultati sbalorditivi senza piegarsi troppo a facili trucchi, qualcosa sta davvero cambiando.

Una piccola dimostrazione? Beyoncé cita proprio le due artiste inglesi come principale ispirazione del suo ultimo album 4, non a caso il suo disco più ispirato e maturo da quando ha intrapreso la carriera solista.

[per approfondire ulteriormente, qui ci sono le mie solite quattro cialtronate sul primo disco di Florence, Lungs: Occasione di festa numero 58]

mercoledì 30 maggio 2012

#167. chiedi all'i-Pod: l'oroscopo del mese di Giugno


(quell'oroscopo che è cialtrone, e lo ribadisce con orgoglio)     


ARIETE (segno del mese!!!)


The Black Keys - "lonely boy"

quando, agli inizi degli anni Duemila, esordirono i Black Keys, nessuno o quasi se ne accorse: tutti impegnati (giustamente, per carità) a impazzire per band come the Strokes e Interpol e per la loro irresistibile coolness. per i due nerd dell'Ohio, innamorati del blues e dei grandi riff di chitarra degli anni Settanta, non c'era spazio. oggi le altre due band sono rimaste al palo, tra crisi di ispirazione e dissidi interni MA i due simpatici Dan e Patrick sono tra i rocker più amati del pianeta. cosa voglio dirti, Ariete? che il tempo dà ragione di tutto, e succederà anche a te. devi solo fare come loro: macinare chilometri sul tuo furgoncino e far sentire la tua musica anche a chi non vuole sentirla. il rock'n'roll è sempre un'ottima risposta.


http://www.youtube.com/watch?v=a_426RiwST8


TORO 


Bryan Ferry - "reason or rhyme"


la tua indole appassionata, Toro, talvolta sacrifica in nome dell'irruenza la tua parte elegante e misurata. l'oracolo sceglie per te, questo mese, uno di quei gentlemen moderni che piacciono indistintamente a giovani e agéés semplicemente per la loro attitudine: un misto di consapevolezza virile, eleganza, ricercatezza formale. prima coi Roxy Music e poi da solista, Bryan Ferry è una di quelle garanzie di buon gusto da utilizzare in casi di trash incombente. so che non diventerai mai come lui, ma ricorda che un po' di eleganza ed equilibrio in più non potranno che giovarti.


http://www.youtube.com/watch?v=0bmFl0seKII


GEMELLI


Perfume Genius - "awol marine"


il cantautore di Seattle Perfume Genius, il cui vero nome è Mike Hadreas, è un autentico talento emerso questo inverno con il suo ultimo album Put Your Back N 2 It. un album delicato, rarefatto, poetico e dolcissimo adatto per abbandonarsi alle emozioni e al raccoglimento. forse momenti di questo tipo ti sono mancati ultimamente, Gemelli, ma quando l'oracolo sceglie sa esattamente di cosa tu abbia bisogno. talvolta rifugiarsi nel proprio guscio non denota debolezza: tutt'altro.


http://www.youtube.com/watch?v=o_qJdq1rGvc

CANCRO


Cults: "most wanted"


sai quando si dice, Cancro, "non gli daresti due lire"? ecco, questa espressione può essere usata per i Cults, duo di Manhattan con un solo album all'attivo (omonimo) e un'attitudine molto indie. non gli daresti due lire perché il loro è fondamentalmente un album pop, semplice semplice, leggero leggero, con la vocina di Madeline Follin che sembra quella di un cartone animato. però - c'è sempre un però - questa musichina così apparentemente innocua si infila sottopelle permeando i più oscuri meandri del nostro cervello, generando una inaspettata dipendenza. il mio consiglio per questo mese, dunque, è di insinuarti con fare altrettanto innocuo per poi deflagrare con la forza della tua personalità.


http://www.youtube.com/watch?v=SMvdhVxSmg4

LEONE


U2 - "one"


caro Leone, è difficile dire qualcosa che non sia scontato o già detto di questo capolavoro assoluto del 1992. una di quelle canzoni magiche, costruita su un inesorabile crescendo emotivo, che però sa mantenersi in equilibrio tra eleganza e autenticità. tante le interpretazioni: la mia è sempre stata quella di una relazione complicata, fatta di incomunicabilità e conflitti. tenendola per buona, ti invito a riconsiderare quelle difficoltà relazionali che si sono verificate nella tua vita ultimamente. spesso, per sanarle, basta davvero tenere in considerazione le parole di Bono: "we're one, but we're not the same".


http://www.youtube.com/watch?v=ftjEcrrf7r0


VERGINE 


Niki & the Dove - "DJ, ease my mind"



per il secondo mese consecutivo, Vergine, l'oracolo sceglie per te la gemma elettropop di una band da tenere d'occhio per il futuro: lo scorso mese gli School of Seven Bells, oggi gli svedesi Niki & the Dove. interessante, vero? non è facile scovare delle novità che siano però accessibili a un pubblico più vasto pur mantenendo buon gusto e intelligenza. il fatto che siano toccate proprio a te indica inequivocabilmente la necessità di aprirti al nuovo ma senza preclusioni e snobismi, puntando tutto sull'autenticità. presto o tardi, i risultati non mancheranno.


http://www.youtube.com/watch?v=VnexkG4RrtA&ob=av2e

BILANCIA


Sleigh Bells: "demons"


hai paura delle streghe, Bilancia? temi più di ogni altra cosa il confronto con le tue zone d'ombra? non rispondermi, non importa, perché l'oracolo ha già scelto per te: lo senti, il pugno nello stomaco? che bomba, l'ultimo album degli Sleigh Bells: si chiama Reign of Terror (sic) ed è una scarica d'adrenalina che però sorprende con un sinistro retrogusto pop. te lo consiglio, ma a piccole dosi: una sorta di terapia d'urto per quei momenti in cui il bioritmo e l'autostima scendono sotto le suole delle scarpe. ti servirà molto, questo mese.


http://www.youtube.com/watch?v=g0_BlUbGBSo

SCORPIONE


M83 - "echoes of mine"


continua l'esplorazione della dimensione onirica, Scorpione, con un brano musicale di bellezza assoluta che vorrei tu ascoltassi prima di leggere le cretinate che scrivo. non so se capisci il francese, in caso contrario ti aiuto io: la voce narrante è quella di una donna anziana che rivive i propri ricordi materializzandoli nello scenario di una foresta. lo so, detto così sembra folle, ma la resa è così emozionante che ti commuoverà. ecco: sarebbe bello fare la pace coi propri ricordi, riguardarli con la stessa serenità di una donna che ormai è al termine della sua vita. è difficile, ma ti consiglio di provarci.


http://vimeo.com/33612703


SAGITTARIO


Ella Fitzgerald - "black coffee"


un mese di maggio giù di tono, Sagittario, merita di essere seguito da un giugno in netta ripresa: ed ecco per te la scelta super classy dell'oracolo, con una Ella Fitzgerald in forma strepitosa. 'Black coffee', molto semplicemente: rifugiarsi nei piccoli piaceri della vita per affrontare un momento di malinconia. è una ricetta semplice ma mai scontata, che potresti prendere in considerazione per tutte quelle ricadute che potrebbero verificarsi in futuro. un modo di fermarsi e prendersi cura di sé, un gesto ripetuto milioni di volte ma consolatorio e rinfrancante. 


http://www.youtube.com/watch?v=KRxS7Q64xUQ


CAPRICORNO


Arcade Fire - "no cars go"


per un pelo, Capricorno, non sei tu il segno del mese. troppo esplosiva la scelta dei Black Keys per non dare all'Ariete preminenza assoluta. però, di fronte agli Arcade Fire, che nell'immaginario collettivo stanno prendendo il posto delle grandi band da stadio proprio insieme ai Black Keys, mi fermo e cerco di essere obiettiva. soprattutto di fronte a questo capolavoro, di fronte al quale ci si arrende e basta. il testo è semplice, ma bellissimo: un invito a ritornare a quel luogo che solo i bambini conoscono, "between the click of the light and the start of the dream". che altro aggiungere?


http://www.youtube.com/watch?v=P77GfpzqDvQ


ACQUARIO


Santigold - "say aha"

quando, nel 2008, la 32enne Santi White esordì con l'album Santogold, il mondo della musica si trovò di fronte a qualcosa di nuovo e coraggioso: una cantautrice di matrice pop ma capace di mischiare new wave, punk, Eighties Revival, reggae e black music. detto così sembra un mix azzardato, ma la sua personalità è tale da rendere il tutto naturale e spontaneo. non fa eccezione questo brano esplosivo, dove pop, punk e reggae convivono armoniosamente. cosa voglio dirti, Acquario? che dovrai esercitarti nell'arte della conciliazione di elementi in apparenza inavvicinabili, questo mese.


http://www.youtube.com/watch?v=fIY-qd8todk


PESCI


Gossip - "perfect world"


con l'ultimo album A Joyful Noise i Gossip della vulcanica Beth Ditto hanno diviso la critica: troppo pop e distanti dalle riuscite prove precedenti per alcuni; deliziosamente contemporanei e melodici per altri. io sto dalla parte del pop, ovviamente, che come amo ricordare non è una malattia e che, se praticato con intelligenza, ha il merito di portare la bella musica a un pubblico più ampio. ed è proprio questo il caso, di cui il brano scelto dall'oracolo è incantevole esempio. il mio invito per questo caldo giugno, Pesci, è proprio quello di diventare pop nel senso più nobile del termine: rendere accessibile il tuo messaggio senza snaturarti, e sapendoti adattare ai tempi. tutt'altro che facile, ma ce la puoi fare.


http://www.youtube.com/watch?v=A8mw5i43-uQ&ob=av2e

mercoledì 23 maggio 2012

#166. la felicità è una cosa semplice: il piratino di Vulcano

qualche giorno fa Giordano ha ripescato tutte le fotografie scattate durante la nostra vacanza alle isole Eolie, due anni fa. per noi quella è stata, finora, la vacanza più bella, ed effettivamente riguardare quelle immagini ci ha emozionato moltissimo. però ce n'era una, che tra l'altro non ricordavo, che al suo semplice comparire ci ha rischiarato la giornata. la foto la vedete qui sopra, e noi l'abbiamo ribattezzata: il piratino di Vulcano. 
un giorno, infatti, decidemmo di percorrere l'intera isola di Vulcano con una bizzarra minicar presa a noleggio, una di quelle macchinine rumorosissime in cui devi viaggiare con un braccio completamente fuori e, a ogni buca o dosso, sbatti la testa contro il tettuccio. 
tra le varie mète c'era la spiaggia dell'Asino, un posto meraviglioso raggiungibile solo a piedi scendendo una stradina sabbiosa molto ripida. una volta scesi a destinazione, si aprì un mondo: una lingua di sabbia nerissima, vegetazione lussureggiante, pochissima gente, persino un chiringuito. l'acqua era trasparente ma, purtroppo, quel giorno c'era una infestazione di piccole meduse che alcune bambine si affaccendavano a pescare e a gettare sul bagnasciuga. 
tutta la spiaggia, in pratica, era diventata un cimitero di medusine. 
faceva molto caldo e, non potendo fare il bagno, l'unica soluzione era passeggiare lungo la riva del mare e scattare foto.
quand'ecco, davanti a noi: un signore giovane e, in braccio a lui, una creaturina buffissima. non capivamo se fosse maschio o femmina ma la cosa divertente era che questo frugolo indossava una bandana blu perfettamente intonata con la mutanda blanda dello slip del papà. 
a un certo punto, da sopra la spalla del papà, il piratino sporge la testa e ci guarda. 
ma lo fa con un'espressione meravigliosa, ridendo, come se con quel musetto volesse comunicarci tutta la felicità che stava provando in quel momento: eccomi, sono qui in braccio al papà. la mamma è poco lontano, che mi guarda con in mano la crema solare e, nel cestino, la pappa per il pranzo. fa caldo ma non troppo, e comunque il papà mi ha messo in testa un fazzoletto per ripararmi dai raggi del sole. c'è un sacco di acqua, e tante medusine per terra: che buffe! vorrei toccarne una, ma papà dice che mi farei male. e poi, quanta gente! un sacco di gente serena, che si diverte, e che, quando mi vede, sorride. per esempio, guarda questi due ragazzi: lei mi saluta con la mano e lui ha una macchina fotografica grandissima! quanto vorrei vederla da vicino! anche questo non si può fare, ma non importa. perché, ecco, sono io, sono qui, e sono felice. non ho bisogno di nient'altro, qui c'è tutto quello che mi serve. è per questo che mi vedete ridere con questi occhioni grandi.
vi invito a riguardarla adesso, la fotografia. dentro ci sono tutte queste cose.
non l'avevamo mai guardata con tanta attenzione, affascinati com'eravamo dalle meraviglie di Stromboli e del vulcano in eruzione che l'ingegnere con destrezza era riuscito a immortalare. 
però qui c'è un'emozione diversa.
qui c'è il senso della nostra esistenza, che troppo spesso perdiamo per strada presi dalle mille faccende della nostra vita. 
qui c'è la felicità disvelata, incantevole nella sua semplicità, e commovente, perché espressa da un volto di bambino.
dal giorno che l'abbiamo riscoperta, quell'immagine è un talismano infallibile contro i momenti tristi, e basta il solo pensiero a far tornare il sorriso sui nostri volti, troppe volte contratti dalla malinconia.
ve la regalo, sperando sortisca su di voi lo stesso, magnifico effetto.

lunedì 21 maggio 2012

#165. musicadelmese [april edition]

mese di aprile stracolmo di news, di canzoni notevoli e di grandi album: continuano le anticipazioni sui festival estivi e sulle prossime uscite, ma avrete modo di dilettarvi con tutta una serie di cialtronate musicali e di chincaglierie pop che, proprio perché inutili e talvolta pure fastidiose, ci piacciono tanto. ché poi, state tranquilli: la musica vera ve la faccio ascoltare più avanti. a parte i top tips del mese, segnalati in pink come sempre, metto la mano sul cuore e vi straconsiglio due cose, quelle che proprio non potete perdervi per nulla al mondo: tra le nuove canzoni, Beach House con Lazuli; e, tra gli album, il sorprendente esordio solista di Jack White (ex White Stripes) che con Blunderbuss ci ricorda che possiamo raccontarcela quanto vogliamo, ma il rock'n'roll è sempre il rock'n'roll. buon ascolto!

NEWS
  • Festival delle mie brame: uscite le lineup di Lollapalooza, Hopscotch, Primavera Sound. momento di orgoglio sabaudo: The xx, James Blake e gli Orbital al Traffic Torino Free Festival, Patti Smith e Bob Dylan al Collisioni di Barolo
  • album in uscita e anticipazioni: è quasi ultimato l'album di St. Vincent in collaborazione con David Byrne; nineties revival per gli inglesi Pulp e My Bloody Valentine, che dopo le rispettive reunion avrebbero in cantiere nuovi album, mentre il 20 luglio esce un gigantesco box retrospettivo dei Blur: Blur 21; Azealia Banks (che ha appena firmato col manager di Lady Gaga, tutto dire) e il suo EP 1991 arriveranno per fine maggio; Occupy This Album, compilation ispirata dal movimento Occupy Wall Street, verrà pubblicata il 15 maggio; Paul Banks adorato torna con l'EP Julian Plenti Lives... che esce il 12 giugno: who cares? forse, ma era per usare questa: *_*;  il 12 maggio è la volta di Iggy Pop con il suo Après, disco di cover prevalentemente francesi (!); infine: Dave Grohl e Krist Novoselic sono in studio con lo storico produttore di Nevermind, Butch Vig, mentre i Green Day hanno annunciato l'uscita di una trilogia di album che, da settembre 2012, verrà completata nel gennaio 2013: forza e coraggio
  • tour news: Bjork cancella alcune date a causa di noduli alle corde vocali; i My Morning Jacket saranno in tour con i Band of Horses (wow); terrificante ma vero: l'ologramma di 2Pac visto al Coachella andrà in tour, così come quello di Left Eye delle TLC
  • M.I.A ha scritto la musica per lo show tv di Julian Assange
  • i Black Keys hanno partecipato allo show culinario dello chef Anthony Bourdain
  • M83, che si è offerto di scrivere il prossimo album di Katy Perry (sic), si è ritrovato la sua splendida Midnight City in uno spot elettorale del Front National e non ne è stato affatto contento
  • a proposito di francesi improvvidi: lo sapevate che François Hollande, in corsa per l'Eliseo, ha utilizzato in uno dei suoi spot Niggas in Paris di Jay Z e Kanye West? [poi uno diventa noioso a forza di dire epic fail]
  • e a proposito di presidenti: date un'occhiata a Obama al Late Night with Jimmy Fallon, dove, complici The Roots, ha letto le notizie su una slow jam (da non perdere: qui). in separata sede ha poi insignito Bob Dylan della Presidential Medal of Freedom e ha infine fatto sapere che preferisce Jay Z a quel cretino di Kanye West (cito, non mi permetterei mai)
  • sto sull'argomento per segnalarvi che Youssou 'N Dour (lui:  http://www.youtube.com/watch?v=wqCpjFMvz-k) è diventato ministro della cultura e del turismo in Senegal
  • scazzo galattico tra Dave Grohl, Courtney Love e la figlia di quest'ultima, Frances Bean Cobain: Courtney accusa Dave di aver fatto robe con sua figlia la quale, negandolo categoricamente, ha chiesto a Twitter di bannare sua madre - sono cose che non si vorrebbero mai leggere, me ne rendo conto
  • scazzo ancora più galattico tra Axl Rose e i restanti membri dei Guns 'n Roses (Slash compreso): il 14 aprile il cantante (ormai imbolsito in modo imbarazzante) non si è presentato alla cerimonia della Rock and Roll Hall of Fame che celebrava la band
  • dici Twitter e dici... Beyoncè? sì, come no. famosa per non aver mai twittato, ha rotto gli indugi per presentare il suo nuovo sito e Tumblr, dove ha postato foto di famiglia, anvedi. poi, però, non ha twittato più
  • poi dici i vecchi. Neil Young, massimo rispetto, si è inventato un nuovo formato audio in alta risoluzione
  • figli sparsi dei Beatles avrebbero formato una band dal terribile nome Beatles The Next Generation: ennesimo segnale dell'imminente fine del mondo
  • Britney Spears andrà a fare il giudice di X Factor USA per la modica cifra di 15 milioni di dollari
  • vi consiglio di sedervi: U2 al lavoro con l'autore delle canzoni della boyband del momento, gli One Direction. ricordiamoceli com'erano
  • continuate a stare seduti: Kanye West sta ultimando la produzione del prossimo album di Justin Bieber
  • sempre a proposito di Bieber, comparirà in Men in Black III nei panni di un alieno sai con chi? con Lady Gaga. continuando con le inutilità musical-cinematografiche, Rihanna farà la cattiva nel prossimo The Fast and the Furious
  • pucciosità musicali: Marcus Mumford dei Mumford and Sons ha sposato l'attrice Carey Mulligan
  • Lars Ulrich dei Metallica ha fatto sapere che vorrebbe tanto suonare la batteria negli High Flying Birds di Noel Gallagher (who caaaaareeees?)
  • gli Smiths non si riuniranno. punto
  • notizie un po' più serie. RIP Jim Marshall, papà degli amplificatori più famosi della rock'roll music. aveva 88 anni
  • Kanye West ha ricominciato con i suoi G.O.O.D. Friday song giveaways: ogni venerdì, una canzone nuova. l'aveva già fatto due anni fa, in previsione dell'uscita di My Beautiful Dark Twisted Fantasy
  • vi siete persi le migliori uscite del Record Store Day del 21 aprile? Pitchfork ha stilato la sua Top 45
  • ecco la lista dei finalisti dei Billboard Music Awards: qui
  • e chiudo con Adele fortissimamente Adele: arriverà un suo nuovo singolo verso la fine di quest'anno, è stata nominata a svariati Ivor Novello Awards ed è ufficialmente la giovane britannica più ricca con una fortuna stimata di 20 milioni di sterline. 
NEW SONGS
VIDEOS
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La Sera: Sees the Light

Magnetic Fields: Love At The Bottom Of The Sea

Kaiser Chiefs: Start The Revolution without Me

Santigold: Master of My Make-Believe

Jack White: Blunderbuss


Dr John: Locked Down

Marina & The Diamonds: Electra Heart

The Dandy Warhols: This Machine

Orbital: Wonky

Best Coast: The Only Place

Norah Jones - Little Broken Hearts

Niki & The Dove: Instinct

Rufus Wainwright: Out of the Game

Chromatics: Kill For Love

Spiritualized: Sweet Heart Sweet Light 

Alabama Shakes: Boys & Girls 

Graham Coxon: A+E

Actress: R.I.P.

Katie Melua: Secret Symphony

mercoledì 16 maggio 2012

#164. muffin al profumo di limone

quando ho iniziato a cucinare, un paio di anni fa, la prima ricetta con cui mi cimentai furono i muffin allo yogurt con gocce di cioccolato kinder. chi mi segue da tempo forse lo ricorderà, visto che dedicai all'esperimento un piccolo post (Occasione di festa numero 12). questi muffin, per la verità deliziosi, avevano tuttavia un problema: l'impasto rimaneva troppo pesante e umido, e la superficie tendeva a bruciacchiarsi rapidamente. inoltre, pur utilizzando lo stesso forno e le stesse modalità di cottura, il risultato cambiava sempre. invece io desideravo solo dei morbidissimi muffin che si sciogliessero in bocca! poco tempo fa, spulciando il web come mio solito, mi sono quindi imbattuta in questa ricetta del sito Giallo Zafferano (non lo conoscete? cosa state aspettando? cucina pop ai massimi livelli!): al primo colpo, il risultato è stato perfetto. non solo: la leggerezza dell'impasto lo rende assolutamente reflusso-friendly, quindi lo consiglio anche a chi, come la disgraziata che scrive, ha questo fastidioso problema. il vero plus è però il profumo, dato dal combo irresistibile vanillina + scorza di limone.
ed ecco quindi la ricetta (e le foto passo passo) tutte per voi.

ingredienti per 16 muffin in pirottini di carta (come riferimento prendete gli stampi per 12 muffin, che peraltro vi consiglio perché impediscono all'impasto, durante la lievitazione, di "sfondare" i pirottini facendo crescere i muffin in... ehm... orizzontale) / oppure 12 muffin in pirottini di carta + 4-6 in pirottini di alluminio, più grandi:

tempi di preparazione: 45 minuti + 20/25 minuti di cottura


1. bicarbonato (la punta di un cucchiaino)
2. 180 grammi di burro
3. 380 grammi di farina
4. 250 millilitri di latte
5. 1 bustina di lievito per dolci
6. 1 bustina di vanillina
7. la scorza grattugiata di 1 limone (non trattato, mi raccomando: io ho usato quella di un limone gigante portato dalla Campania dalla vicina di mia mamma)
8. un pizzico di sale
9. 2 uova intere + 1 tuorlo
10. 200 grammi di zucchero


per prima cosa, buttate nella ciotola il burro a temperatura ambiente,  lo zucchero, il sale e la vanillina. fate andare le fruste elettriche fino a ottenere una crema uniforme.
aggiungete le due uova e il tuorlo, e poi la scorza del limone grattugiata. continuate a sbattere.
ora alternate il miscuglio setacciato di farina, lievito e bicarbonato, da buttare a cucchiaiate nella ciotola, al latte, da versare poco per volta. 
noterete che questa alternanza permetterà all'impasto di mantenersi della giusta consistenza. 
a questo punto, che ve lo dico a fare?, il grosso è fatto. 
perché non vi rimane che schiaffare l'impasto così ottenuto nei pirottini, di qualunque dimensione e materiale li abbiate scelti. 
se ve ne avanza ancora, fate come me: usate stampini dalle forme improponibili, e riempiteli - io ho orsetti, elefanti etc etc. 


infornate tutto a 180° in modalità STATICA per 20/25 minuti, avendo l'accortezza di fare la prova dello stuzzicadenti per vedere se la cottura interna è corretta.
et voilà! a cottura ultimata, fateli riposare qualche minuto nel forno spento, dopo di che saranno pronti per deliziare le vostre merende e colazioni. 
i muffin sono già perfetti così, ma se siete vergognosamente golosi potete cospargerli di zucchero a velo o di glassa.
detto questo, la ricetta è tutta qui. di una semplicità imbarazzante ma è FONDAMENTALE che rispettiate gli step e soprattutto le quantità, altrimenti rovinerete tutto in un baleno.
io vado a mangiarmene uno: voi che aspettate?


on air: Jack White. Blunderbuss.


lunedì 14 maggio 2012

#163. punto e a capo

Ho lasciato riposare il blogghino per un paio di settimane. Mi era già successo, ma per motivi diversi: troppi impegni, oppure malinconie e cattivi pensieri duri a morire. Questa volta è diverso. E non sapevo se parlarne o no, perché non ho nessuna intenzione di passare per vittima né tantomeno cercare coccole a buon prezzo. Diciamo che è una questione di onestà prima di tutto verso me stessa e poi verso voi cari che mi leggete. In pratica, la storia è questa: da fine dicembre la mia salute è un po' più cagionevole del solito. Gennaio e febbraio sono stati mesi difficili, in cerca di una diagnosi non così scontata: gastrite, esofagite, ulcera, helycobacter pylori? Mi curavo, e i sintomi non passavano. La mente correva. Anzi, galoppava. E quando dico galoppava penso abbiate capito a quali pensieri nefasti mi riferisca. La qualità della mia vita era pessima: semplicemente, sopravvivevo. Ogni settimana ero dal medico: vedevo più lui che i miei amici. Prendevo pillole e sciroppi e soprattutto NON POTEVO MANGIARE QUASI NIENTE. Perché il reflusso gastro-esofageo è una roba così antipatica e fastidiosa che rifugge il concetto stesso di comfort food e di comfort tout court. Sicché si mangia per nutrirsi cercando di stare meno male possibile. Niente cioccolato. Niente pomodoro o derivati. Niente agrumi. Niente salse. Niente alcolici. Niente cibi a digestione lenta. Niente pasti abbondanti. Niente tè. E soprattutto niente caffè. Sì, avete letto bene: il comfort food, o meglio comfort drink per eccellenza mi veniva negato brutalmente. Iniziavo a perdere interesse per qualunque cosa, anche per le cose che mi piacevano. Continuavo ad aggiornare il blogghino, ma con fatica, senza troppo entusiasmo. Ero sempre preoccupata, deconcentrata. Il dolore fisico parlava con una voce alta, imperiosa, e si imponeva alla mia attenzione portando a galla paure che da mesi avevo imparato a nascondere bene. E lì ho capito che cercava di dirmi qualcosa. Mi ha costretta a ricordarmi di me stessa e mi ha detto: visto che non te ne occupi tu, lo farò io, coi miei modi e i miei tempi. E così, parallelamente a esami e visite di rito, ho ripreso in mano la situazione. Con dolcezza, gradualmente. Inseguendo i miei ritmi ho ascoltato il mio corpo, e ho dedicato alla mia mente il giusto tempo e le giuste cure. Il percorso è difficile, soggetto a ricadute sia fisiche che psicologiche: talvolta si ha la sensazione di uscire con le maniche corte quando fuori ci sono venti gradi sotto zero. Però è l'unica strada possibile da percorrere e, anche se fa male, è la sola strada che mi farà ritornare a casa, a fare pace con me stessa, corpo e anima: ché davvero, se ancora non l'avete capito, sono una cosa sola. L'umore è assai migliorato, nonostante il dolore fisico persista. Sento una forza nuova, mai provata prima. Una forza calma, lentissima, ma inarrestabile. I russi dicono che il fiume profondo scorre lento. Ecco: nelle ultime settimane, proprio in quelle dove non mi avete letta più, sono stata un fiume profondo: lontano il più possibile dalle distrazioni - social network, email, blog, musica -, focalizzata su me stessa ma senza egoismo, piuttosto con una consapevolezza nuova. Un letargo cosciente, un momento per starsene in disparte e guardarsi allo specchio con onestà.
Raccolgo dunque le forze, dopo avere imparato a rispettare di più me stessa e il mio corpo. Mangio meglio e so riconoscere e dare voce alle mie emozioni. Sono dimagrita sette chili. Sconfiggerò le mie paure e domerò la mia vulnerabilità. 
E tornerò ad aggiornarlo, questo blogghino, per dio!